Blow up sequestrato
Il film "Blow up" di Michelangelo Antonioni viene sequestrato per oscenità su ordine della Procura della Repubblica di Ancona. La pellicola ha vinto la Palma d’Oro al festival di Cannes.
Blow up sequestrato
Il film "Blow up" di Michelangelo Antonioni viene sequestrato per oscenità su ordine della Procura della Repubblica di Ancona. La pellicola ha vinto la Palma d’Oro al festival di Cannes.
Il procuratore Arnaldo Angione ne ha disposto il sequestro per oscenità sull'intero territorio nazionale sebbene la pellicola avesse ottenuto il nulla osta dalla commissione di censura; il provvedimento, che riguarda tutte le copie distribuite e in corso di distribuzione, ad Ancona dove è stata emanata la disposizione è stato immediatamente eseguito dagli agenti di Polizia presso il cinema Metropolitan dove la programmazione era in corso da due giorni con grande affluenza di pubblico.
Nell'ordinanza si legge che il film è interdetto solo ai minori di 14 anni ma nonostante le parziali modifiche già apportate all'edizione originale, propone molte sequenze scabrose con ripetuta esposizione di quelle che vengono definite: "nudità invereconde femminili e soprattutto di accoppiamento sessuale, offerto alla vista dello spettatore in modo tanto crudo e realistico da provocare disgusto".
Secondo il magistrato le scene in questione hanno quel carattere di oscenità previsto dall'articolo 528 del codice penale che ne rendono inevitabile la messa sotto sequestro.
