Vincenzo Dona (fondatore dell'Unione Nazionale Consumatori)
Cresce a Casale Monferrato in provincia di Alessandria dove la sua famiglia emigra per le necessità lavorative del padre, funzionario dell'Ufficio Imposte Dirette.
Approdato a Roma nel 1949, si laurea in scienze politiche e diventa giornalista dedicando la propria esistenza personale e professionale al mondo del consumo e dei consumatori, dopo essere stato capo ufficio stampa del Piano Vanoni ed esperto economico della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel 1955 decide di fondare l'Unione Nazionale Consumatori, una delle prime organizzazioni del genere in Europa.
Molte delle importanti leggi sulla sicurezza alimentare derivano da precise richieste dell'Unione da lui rappresentata, come quella sui metodi di classificazione e commercializzazione degli oli d'oliva, sui coloranti alimentari oppure sulla tutela della denominazione d'origine dei vini.
In occasione del cinquantenario della fondazione dell'Unione Nazionale Consumatori, il presidente della repubblica Carlo Azeglio Ciampi gli conferisce, motu proprio, l'onorificenza di Commendatore della Repubblica in segno di riconoscenza per l'opera svolta in favore dei cittadini italiani nella loro veste di consumatori.
