Nicola II Romanov (ultimo zar di Russia)
L'ultimo imperatore di Russia con il nome di Nicola II era figlio di Alessandro III cui succedette nel 1894.
L'infelice esito della guerra contro il Giappone (1904-05) provocò gravi agitazioni popolari; il 22 gennaio 1905 il pope Georgij Gapon marciò alla testa del popolo contro il palazzo imperiale.
Il 30 ottobre 1905 lo zar concedeva una costituzione e l'istituzione della Duma, o assemblea legislativa a suffragio diretto.
Il 23 febbraio 1917 a Pietrogrado il popolo insorge per la mancanza di rifornimenti alimentari appoggiato dalla polizia zarista.
Il blocco di ferrovie e telegrafi isola il sovrano che viene informato solo a fatti avvenuti che la Duma ha preso il potere nella capitale. Consultati alcuni ufficiali, deputati e generali, stanco e impossibilitato a reagire, il 14 marzo decide di abdicare e il giorno seguente nel suo vagone privato firma il documento in presenza di due deputati della Duma.
Dopo la rivoluzione bolscevica del novembre 1917 la famiglia reale fu confinata a Ekaterinburg e qui massacrata la notte del 17 luglio 1918.
