Valeria Solesin (ricercatrice, vittima dell'attentato al Bataclan di Parigi)
Di famiglia veneziana si era trasferita a Parigi come borsista all'Università della Sorbona e nella capitale francese la sua vita si interrompe bruscamente il 13 novembre quando il teatro Bataclan viene attaccato da terroristi riconducibili all'autoproclamato stato islamico dell'ISIS che sparano sul pubblico durante un concerto: Valeria Solesìn è una delle centotrenta vittime della follia omicida che insanguina anche ristoranti e bistrot nella zona dello Stade de France.
