La battaglia di Vercelli (o dei Campi Raudii)
L'esercito romano guidato dal console Gaio Mario sconfigge i Cimbri nella Battaglia di Vercelli (la Gallia Cisalpina) mettendo fine alla minaccia rappresentata dai celto-germanici sui confini con l'Italia. I romani hanno la meglio nonostante l'inferiorità numerica: 1/4 rispetto ai 200.000 Cimbri, 140.000 dei quali perdono la vita e altri 60.000 vengono fatti prigionieri.
La battaglia di Vercelli (o dei Campi Raudii)
L'esercito romano guidato dal console Gaio Mario sconfigge i Cimbri nella Battaglia di Vercelli (la Gallia Cisalpina) mettendo fine alla minaccia rappresentata dai celto-germanici sui confini con l'Italia. I romani hanno la meglio nonostante l'inferiorità numerica: 1/4 rispetto ai 200.000 Cimbri, 140.000 dei quali perdono la vita e altri 60.000 vengono fatti prigionieri.
Gaio Mario è portato in trionfo dai suoi uomini al termine della battaglia
