Abolita pena di morte militare
La Camera dei Deputati approva l’abolizione della pena di morte ancora presente all'interno dell'ordinamento italiano come parte del codice penale militare. Il provvedimento stabilisce che per i delitti che la prevedevano la pena di morte sarà sostituita dalla condanna all'ergastolo.
Abolita pena di morte militare
La Camera dei Deputati approva l’abolizione della pena di morte ancora presente all'interno dell'ordinamento italiano come parte del codice penale militare. Il provvedimento stabilisce che per i delitti che la prevedevano la pena di morte sarà sostituita dalla condanna all'ergastolo.
La legge ha ottenuto il voto favorevole di tutti i gruppi con l'eccezione di soli cinque voti contrari nonostante le indicazioni dei loro partiti di appartenenza (Lega e AN).
Il provvedimento stabilisce che per i delitti previsti dal codice penale militare di guerra e dalle leggi militari di guerra, la pena di morte è abolita ed è sostituita dalla pena massima prevista dal codice penale abolendo i riferimenti alla pena di morte presenti nel codice penale militare di guerra.
Positivo il commento di Massimo Paolicelli presidente del coordinamento obiettori di coscienza che sottolinea l'atto di civiltà deciso dal Parlamento.
Secondo Tiziana Maiolo nominata presidente della commissione Giustizia dal governo di centrodestra presieduto da Silvio Berlusconi, le istituzioni hanno fatto un salto di qualità che allinea l'Italia all'avanguardia nella battaglia per arrivare all'abolizione della pena di morte e Alfonso Pecoraro Scanio, fra i promotori dell'abolizione, ha detto che si è superata l'ipocrisia che vedeva il parlamento costretto ad approvare decreti per evitare di applicare la pena ai soldati italiani in missione all'estero.
L'Italia è il cinquantaquattresimo Paese ad aver abolito completamente la pena capitale, che è invece ancora prevista in centotré paesi e nei codici di guerra di altri quindici.
