Rosina Ferrario (prima aviatrice italiana)
Biografia di Rosina Ferrario
L'aviatrice Rosina Ferrario è nata a Milano il 28 luglio 1888 e vi è morta il 3 luglio 1957.
Di famiglia agiata coltiva da giovanissima la passione per lo sport e la montagna e mette in luce il proprio spirito competitivo verso quelli che vengono comunemente considerati privilegi maschili.
Già iscritta a un corso di pilotaggio aereo nel 1911 è costretta ad abbandonarlo per l'ineidoneità dei velivoli disponibili quindi l'anno successivo passa alla Scuola d'Aviazione di Vizzola Ticino dell'ingegnere Gianni Caproni e il 3 gennaio 1913 diventa la prima donna italiana a ottenere il brevetto di pilota, è l'ottava donna al mondo abilitata a pilotare aerei.
Prende parte a manifestazioni e voli dimostrativi vedendo crescere la propria fama; sposa l'imprenditore Enrico Grugnola con il quale inizia a gestire l'Hotel Italia, uno storico albergo milanese di proprietà della famiglia di lui.
Nel 1943, il 23 gennaio, il Ministero dell'Aeronautica la onora con la Medaglia di Benemerenza per i pionieri del settore.
Si spegne quasi sessantanovenne in una clinica di Milano il 3 luglio 1957.
