Accadde Oggi 24 agosto 1862:
La lira è la moneta nazionale italiana
Vittorio Emanuele II vara la "Legge fondamentale sull'unificazione del sistema monetario" n.788 con cui vanno fuori corso le varie monete circolanti nei diversi stati prima dell'unificazione. La "lira" diventa la moneta nazionale italiana.
Accadde Oggi 24 agosto 1862
164 anni fa - accaddeoggi.it ©
Con la “Legge fondamentale sull’unificazione del sistema monetario” del 24
agosto 1862, n. 788, fu dato un definitivo assetto alle emissioni dello Stato italiano.
In oro furono autorizzati i tagli da “lire” 100, 50, 20, 10 e 5 (tutti emessi al titolo di 900 millesimi); in argento quelli da “lire” 5, 2, 1 e da “centesimi” 50 e 20; in bronzo i pezzi da “centesimi” 10, 5, 2 e 1.
Fra i nominali in argento solo quello da “lire” 5 venne coniato al titolo di 900 millesimi, mentre per gli altri fu stabilito un fino di 835 millesimi.
La lega delle monete in bronzo era fissata in 960 millesimi di rame e 40 millesimi di stagno. Il rapporto tra i due metalli nobili oro/argento restava fissato, secondo la tradizione franco-piemontese, in 1 a 15,50
Inserito il:
3 dicembre 2019
Pubblicità
Che ricorrenza è oggi?
Leggi e ascolta "Accadde Oggi podcast" con i principali fatti del giorno da ricordare
Iscriviti al Podcast di Accadde Oggi: https://giornopergiorno.accaddeoggi.it/?feed=mp3
Le canzoni più vendute in Italia il 13 giugno, nel:
La lira è la moneta nazionale italiana
Vittorio Emanuele II vara la "Legge fondamentale sull'unificazione del sistema monetario" n.788 con cui vanno fuori corso le varie monete circolanti nei diversi stati prima dell'unificazione. La "lira" diventa la moneta nazionale italiana.
Accadde Oggi 24 agosto 1862
164 anni fa - accaddeoggi.it ©
Con la “Legge fondamentale sull’unificazione del sistema monetario” del 24
agosto 1862, n. 788, fu dato un definitivo assetto alle emissioni dello Stato italiano.
In oro furono autorizzati i tagli da “lire” 100, 50, 20, 10 e 5 (tutti emessi al titolo di 900 millesimi); in argento quelli da “lire” 5, 2, 1 e da “centesimi” 50 e 20; in bronzo i pezzi da “centesimi” 10, 5, 2 e 1.
Fra i nominali in argento solo quello da “lire” 5 venne coniato al titolo di 900 millesimi, mentre per gli altri fu stabilito un fino di 835 millesimi.
La lega delle monete in bronzo era fissata in 960 millesimi di rame e 40 millesimi di stagno. Il rapporto tra i due metalli nobili oro/argento restava fissato, secondo la tradizione franco-piemontese, in 1 a 15,50
In oro furono autorizzati i tagli da “lire” 100, 50, 20, 10 e 5 (tutti emessi al titolo di 900 millesimi); in argento quelli da “lire” 5, 2, 1 e da “centesimi” 50 e 20; in bronzo i pezzi da “centesimi” 10, 5, 2 e 1.
Fra i nominali in argento solo quello da “lire” 5 venne coniato al titolo di 900 millesimi, mentre per gli altri fu stabilito un fino di 835 millesimi.
La lega delle monete in bronzo era fissata in 960 millesimi di rame e 40 millesimi di stagno. Il rapporto tra i due metalli nobili oro/argento restava fissato, secondo la tradizione franco-piemontese, in 1 a 15,50
Inserito il:
3 dicembre 2019
Pubblicità
Che ricorrenza è oggi?
Leggi e ascolta "Accadde Oggi podcast" con i principali fatti del giorno da ricordare
Iscriviti al Podcast di Accadde Oggi: https://giornopergiorno.accaddeoggi.it/?feed=mp3
Le canzoni più vendute in Italia il 13 giugno, nel:
