Il giro del mondo in 80 giorni
Debutta in Francia il romanzo avventuroso "Il giro del mondo in ottanta giorni" di Jules Verne. Ispirandosi a un'impresa compiuta tre anni prima da George Francis Train, racconta il tentativo di Phileas Fogg e del suo servitore Passepartout di completare l'impresa nel tempo stabilito e vincere una scommessa da 20.000 sterline. L'opera in 217 pagine è edita da Pierre-Jules Hetzel.
Il giro del mondo in 80 giorni
Debutta in Francia il romanzo avventuroso "Il giro del mondo in ottanta giorni" di Jules Verne. Ispirandosi a un'impresa compiuta tre anni prima da George Francis Train, racconta il tentativo di Phileas Fogg e del suo servitore Passepartout di completare l'impresa nel tempo stabilito e vincere una scommessa da 20.000 sterline. L'opera in 217 pagine è edita da Pierre-Jules Hetzel.
Con il servitore Passepartout parte da Londra in treno alla volta di Brindisi da dove raggiungerà Suez via mare e da lì la città di Bombay.
Per il libro Jules Verne si ispira a un viaggio compiuto nel 1870 dall'imprenditore statunitense George Francis Train sul quale avrebbe anche modellato il carattere e le vicissitudini del protagonista del suo romanzo, il cui viaggio non è solo una corsa contro il tempo ma anche una continua sequenza di contrattempi.
Le tappe del giro del mondo sono:
Londra (treno) - Brindisi (piroscafo) - Suez (sette giorni).
Suez (piroscafo) - Bombay (tredici giorni).
Bombay (treno-elefante-treno) - Calcutta (tre giorni).
Calcutta (piroscafo) - Hong Kong (tredici giorni).
Hong Kong (barca) - Shangai (piroscafo) - Yokohama (sei giorni).
Yokohama (piroscafo) - San Francisco (ventidue giorni).
San Francisco (treno-slitta) - Omaha (treno) - Chicago (treno) - New York (sette giorni).
New York (piroscafo) - Irlanda - Liverpool (treno) - Londra (nove giorni).
La convinzione di essere arrivato in ritardo di un giorno, il 22 dicembre, viene ribaltata da un ulteriore colpo di scena: viaggiando verso est avevano spostato in avanti le lancette dell'orologio per ogni fuso orario attraversato dimenticando di effettuare l'operazione inversa una volta raggiunto l'Antimeridiano di Greenwich; compreso che la data corrente è ancora quella del 21 dicembre e che la scommessa non è ancora perduta, una nuova corsa al Reform Club gli consente di arrivare appena in tempo, mentre l'orologio della sala batte i rintocchi dell'ora di scadenza.
