Romeo Invernizzi (imprenditore e dirigente d'azienda)
Entrato ventenne nell'azienda del padre con sede a Melzo, nel 1928 crea il marchio Invernizzi e trasforma l'azienda casearia di famiglia in un'industria di dimensioni europee.
Affiancato dal fratello Remo, di dieci anni più giovane, lancia sul mercato una serie di nuovi prodotti innovativi di cui l'azienda cura direttamente le campagne pubblicitarie, inventa nuovi prodotti come l'Invernizzina, la mozzarella Mozary e soprattutto il "formaggino" Mio.
Nel 1963 la sua azienda è la seconda in Italia per la produzione di formaggi freschi dando lavoro a quasi 1000 dipendenti, uno sforzo che gli vale tre anni dopo la nomina a cavaliere del Lavoro.
Dirige l'azienda fino al 1985 quando Invernizzi viene venduta alla multinazionale Kraft; con parte dei 130 miliardi dell'incasso dà vita con la moglie Enrica Pessina, a una fondazione che promuove la ricerca scientifica e crea un premio che viene considerato una sorta di Nobèl italiano.
Muore nel pomeriggio di sabato 17 luglio 2004 nella sua casa di corso Venezia a Milano all'età di 98 anni.
