Goffredo Mameli (poeta: "Fratelli d’Italia" inno nazionale italiano)
(Nella foto: particolare del ritratto di Goffredo Mameli custodito presso il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino)
Appartenente alla nobile famiglia sarda dei "Mammeli" fu Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro e contrammiraglio della Regia Marina Sarda dopo aver seguito le orme paterne percorrendo l'intera carriera di marina
Conquistato dall'animo patriottico decise di entrare nell’esercito di Giuseppe Garibaldi e ottenne il grado di capitano.
Quasi ventenne scrisse il testo del "Il canto degl'Italiani" noto anche come "Inno di Mameli" o "Fratelli d'Italia" che musicato da Michele Novaro fu adottato inno nazionale provvisorio della Repubblica Italiana nel 1946 e come inno ufficiale definitivo nel 2005.
Ferito alla gamba sinistra durante l'assedio francese di Roma il 3 giugno 1849, morì non ancora ventiduenne alle 7.30 del 6 luglio successivo per una setticemia conseguente all'intervento di amputazione operato nel tentativo di arrestare la cancrena.
