Basilica di San Pietro
Con la posa della prima pietra da parte di papa Giulio II a Roma iniziano i lavori di edificazione della Basilica di San Pietro. La realizzazione dell'opera è stata affidata al milanese Donato Bramante.
Basilica di San Pietro
Con la posa della prima pietra da parte di papa Giulio II a Roma iniziano i lavori di edificazione della Basilica di San Pietro. La realizzazione dell'opera è stata affidata al milanese Donato Bramante.
La prima Basilica dedicata a San Pietro era stata costruita dall'imperatore Costantino nel IV secolo e caduta in rovina verso la fine del XV secolo; per questa ragione Niccolò V commissionò un progetto per una nuova basilica a Bernardo Rossellino.
Fu però papa Giulio II a decidere la demolizione della vecchia basilica e tra i progetti presentati dai vari architetti avrebbe scelto quello di Donato Bramante.
Per la posa della prima pietra erano molte le persone in vista che vollero prendervi parte, tra loro Cesare Borgia, Niccolò Machiavelli e anche tre futuri papi; poiché la fossa scavata per collocarvi la pietra era particolarmente profonda, Giulio II dovette calarvisi all'interno nonostante i suoi sessantatré anni di età.
Poiché si temeva un cedimento del terreno mentre il Papa era all'interno della buca, ai presenti veniva richiesto di non avvicinarsi troppo ai bordi della stessa per evitare di causarne il franamento.
Con la prima pietra (un blocco di marmo "largo quattro palmi, largo due e spesso tre dita") veniva collocata nella buca un'urna con una dodici medaglie commemorative che simboleggiano i dodici apostoli; ognuna di esse aveva da un lato un'immagine del papa e dall'altro un'immagine della nuova chiesa, verosimilmente derivata dal disegno originale del Bramante.
La costruzione della Basilica di San Pietro avrebbe richiesto 120 anni prima di essere finalmente completata il 18 novembre 1626; per finanziare la sua costruzione si sarebbe ricorsi alla vendita delle indulgenze, uno dei motivi di attacco da parte di Martin Lutero e della sua Riforma protestante.
