Aumenta il finanziamento ai partiti
Il parlamento italiano approva l'aumento del finanziamento pubblico ai partiti. Accedono al "rimborso elettorale" i partiti con l'1% dei voti (anziché il precedente 4%) con un esborso per gli italiani di 468 milioni a legislatura contro i precedenti 193 milioni.
Aumenta il finanziamento ai partiti
Il parlamento italiano approva l'aumento del finanziamento pubblico ai partiti. Accedono al "rimborso elettorale" i partiti con l'1% dei voti (anziché il precedente 4%) con un esborso per gli italiani di 468 milioni a legislatura contro i precedenti 193 milioni.
Infatti il concetto di rimborso elettorale previsto non ha attinenza diretta con le spese effettivamente sostenute per le campagne elettorali prevedendo questa legge cinque differenti fondi per le elezioni alla Camera, al Senato, al Parlamento Europeo, Regionali e referendum, da erogare in rate annuali per un totale di 193.713.000 euro in una legislatura politica completa.
Questa disposizione normativa viene modificata dalla legge numero 156 emanata oggi e detta “Disposizioni in materia di rimborsi elettorali” che provvede a trasformare il fondo in annuale e ad abbassare dal 4 all'1% il quorum per maturare il diritto al rimborso elettorale.
L'importo a carico degli italiani nel caso di legislatura completa passa da 193.713.000 euro a 468.853.675 euro.
