Toscanini debutta come direttore
Diciannovenne, Arturo Toscanini debutta come direttore dell’orchestra di Rio de Janeiro. Abbandonata la sezione dei violoncelli, sale sul podio per dirigere "Aida" di Giuseppe Verdi.
Toscanini debutta come direttore
Diciannovenne, Arturo Toscanini debutta come direttore dell’orchestra di Rio de Janeiro. Abbandonata la sezione dei violoncelli, sale sul podio per dirigere "Aida" di Giuseppe Verdi.
In Brasile però, il locale direttore d'orchestra Leopoldo Miguez, trovandosi in contrasto con gli orchestrali decise di lasciare la compagnia dopo una sola rappresentazione con una dichiarazione pubblica ai giornali (che avevano criticato la sua direzione) in cui additava il comportamento degli orchestrali italiani a cui andava attribuita la colpa della sgradita esecuzione.
Il 25 giugno 1886 la compagnia doveva portare in scena l'Aida di Giuseppe Verdi con un direttore sostituto, il piacentino Carlo Superti, al Teatro Lirico di Rio de Janeiro; il maestro però, pesantemente contestato dal pubblico, non riuscì neanche a dare l'attacco all'orchestra.
Mentre in sala regnava il caos Toscanini, incitato da alcuni colleghi strumentisti per la approfondita conoscenza che aveva dell'opera, chiuse la partitura e presa la bacchetta iniziò a dirigere l'orchestra a memoria, con tale successo da continuare a dirigere nelle rimanenti date della tournée, avviandosi alla carriera di direttore a soli 19 anni.
