Giovanni Leone annuncia dimissioni
Con un breve messaggio televisivo il presidente italiano Giovanni Leone annuncia le proprie dimissioni per difendersi privatamente dalle accuse pubblicate ieri da "L'Espresso" e poco dopo lascia il Quirinale. Amintore Fanfani assume pro tempore la carica di Capo dello Stato.
Giovanni Leone annuncia dimissioni
Con un breve messaggio televisivo il presidente italiano Giovanni Leone annuncia le proprie dimissioni per difendersi privatamente dalle accuse pubblicate ieri da "L'Espresso" e poco dopo lascia il Quirinale. Amintore Fanfani assume pro tempore la carica di Capo dello Stato.
(Nella foto: Giovanni Leone lascia il Quirinale con la moglie in serata dopo l'annuncio di dimissioni)
La richiesta di dimissioni per inadeguatezza al ruolo ricoperto è giunta da varie forze politiche, primi tra tutti il Partito Comunista Italiano e il Partito Radicale.
Negli anni fu dimostrata la totale estraneità di Giovanni Leone allo scandalo e i radicali Emma Bonino e Marco Pannella nel 1998, in occasione del suo novantesimo compleanno, gli scrissero una lettera di scuse:
Le siamo grati per l'esempio da lei dato di fronte all'ostracismo, alla solitudine, all'abbandono da parte di un regime nei confronti del quale, con le sue dimissioni altrimenti immotivate, lei spinse la sua lealtà fino alle estreme conseguenze, accettando di essere il capro espiatorio di un assetto di potere e di prepoteri, che così riuscì a eludere le sue atroci responsabilità relative al caso Moro, alla vicenda Lockheed, al degrado totale e definitivo di quanto pur ancora esisteva di Stato di diritto nel nostro Paese.
