Muore Enzo Tortora
Muore cinquantanovenne a Milano il giornalista e conduttore televisivo Enzo Tortora. La controversa vicenda giudiziaria in cui si è trovato coinvolto che lo voleva affiliato alla camorra, condannato e infine assolto con formula piena, lo aveva duramente provato.
Muore Enzo Tortora
Muore cinquantanovenne a Milano il giornalista e conduttore televisivo Enzo Tortora. La controversa vicenda giudiziaria in cui si è trovato coinvolto che lo voleva affiliato alla camorra, condannato e infine assolto con formula piena, lo aveva duramente provato.
Al culmine del successo di pubblico con il programma televisivo Portobello da lui ideato e condotto diventa vittima di un emblematico caso di persecuzione giudiziaria: accusato di affiliazione alla Camorra e traffico di stupefacenti, venne arrestato il 17 giugno 1983 e il 17 settembre 1985 condannato a dieci anni sulla base di testimonianze di pentiti in seguito rivelatesi infondate.
Il processo di appello lo assolse il 15 settembre 1986 poiché i pentiti avevano sostenuto le accuse per beneficiare di sconti di pena; una tragica vicenda giudiziaria che lo rese emblema delle storture legislative e dei rischi del sistema giuridico italiano.
Conclusa in anticipo la conduzione del suo ultimo programma televisivo "Giallo" per l'aggravarsi delle sue condizioni di salute, Enzo Tortora muore la mattina del 18 maggio 1988 nella sua casa di Milano in via dei Piatti al numero 8 stroncato da un tumore polmonare.
Insieme a Raimondo Vianello, Mike Bongiorno, Corrado Mantoni e Pippo Baudo è considerato uno dei padri fondatori della radio e della televisione italiana.
