Scoperto il Madagascar
Trascinato da una devastante tempesta che ha affondato quattro navi della sua spedizione, Diogo Dias approda in Madagascar. In omaggio al santo ricordato il giorno della scoperta il navigatore portoghese decide di battezzare l'isola con il nome di "San Lorenzo".
Scoperto il Madagascar
Trascinato da una devastante tempesta che ha affondato quattro navi della sua spedizione, Diogo Dias approda in Madagascar. In omaggio al santo ricordato il giorno della scoperta il navigatore portoghese decide di battezzare l'isola con il nome di "San Lorenzo".
La scoperta del Madagascar (da un quaderno scolastico di fine 1800, che erroneamente attribuiva la scoperta al connazionale Paulmier de Gonneville)
Il 24 maggio 1500, mentre la flotta faceva rotta verso il Capo di Buona Speranza, venne investita da un terribile e improvviso fortunale (una devastante linea di groppo) che fu causa di un disastro totale: quattro navi colarono a picco in pochi minuti con tutti gli equipaggi e in una di quelle navi perse la vita Bartolomeu Dias, il fratello di Diogo.
La caravella di Diogo Dias riuscì a salvarsi ma perse il contatto con il resto della flotta di Cabral.
Rimasto solo, con le vele squarciate e l'alberatura danneggiata, Dias fu spinto dai venti e dalle correnti oceaniche molto più a est di quanto previsto, superando il Capo di Buona Speranza senza nemmeno rendersene conto data la scarsa visibilità.
Risalendo alla cieca verso nord nel tentativo di ritrovare la rotta per l'India, il 10 agosto 1500 i marinai avvistarono una terra gigantesca che non figurava su nessuna mappa.
Dias battezzò quella la terra "Ilha de São Lourenço" (isola di San Lorenzo).
