Revoca diritto voto femminile
Anche il Senato approva la riforma fascista della rappresentanza politica che revoca di fatto il diritto di voto per le donne introdotto nel 1923 dallo stesso Benito Mussolini. La nuova legge sarà promulgata il 17 maggio.
Revoca diritto voto femminile
Anche il Senato approva la riforma fascista della rappresentanza politica che revoca di fatto il diritto di voto per le donne introdotto nel 1923 dallo stesso Benito Mussolini. La nuova legge sarà promulgata il 17 maggio.
L'obiettivo è costituire una lista nazionale nei confronti della quale gli elettori saranno chiamati a esprimere la propria approvazione, ne hanno diritto i cittadini maggiori di ventun anni (o di diciotto anni se sposati con figli) che siano in regola con il pagamento dei contributi sindacali o fiscali.
La legge viene approvata con 216 voti favorevoli e 15 contrari, cui segue il 12 maggio il consenso del Senato con 161 voti a favore e 46 contrari; la promulgazione avverrà il 17 maggio e la consultazione elettorale si svolgerà il 24 marzo successivo.
