Ordine Nero su Italicus
Il gruppo terrorista Ordine Nero si assume la paternità dell’attentato di ieri al treno Italicus in prossimità di San Benedetto Val di Sambro in provincia di Bologna nel quale sono morte dodici persone. La rivendicazione è contenuta in un volantino lasciato in una cabina telefonica di Porta San Mamolo a Bologna.
Ordine Nero su Italicus
Il gruppo terrorista Ordine Nero si assume la paternità dell’attentato di ieri al treno Italicus in prossimità di San Benedetto Val di Sambro in provincia di Bologna nel quale sono morte dodici persone. La rivendicazione è contenuta in un volantino lasciato in una cabina telefonica di Porta San Mamolo a Bologna.
"II tentativo di Taviani e di Santillo di fermare con gli arresti di camerati di "Ordine nero" e di smembrare con essi le organizzazioni naziste è fallito.
Con la bomba al tritolo che abbiamo messo sull'espresso "Ro-Fi" abbiamo voluto dimostrare alla Nazione che siamo in grado di mettere bombe dove vogliamo, in qualsiasi ora, in qualsiasi luogo, dove e quando ci pare.
La bandiera nazista non è morta a Berlino, nel lontano 1945: essa continua a vivere per una grande Italia, fascista e nazista.
I responsabili materiali delle dodici vittime sono: Taviani, Santillo, Longo, Leone, che attraverso lo smembramento delle nostre organizzazioni portano l'Italia sotto il marxismo.
Nella triste ora che sta attraversando l'Itlia, l'idea rinasce ogni giorno di più. Il nazismo ritornerà per la salvezza dell'Italia rinascerà.
Viva l'Italia!
Ordine nero
Sezione Pierre Dritti La Rochelle
Sezione Giancarlo Esposti.
Bologna, li 3/8/'74
Giancarlo Esposti è stato vendicato. Bologna, li 3/8/'74"
