Vladimir Nabokov (scrittore: "Lolita" "Fuoco pallido")
Nato in una nobile famiglia russa al cui interno si parlavano correntemente anche l'inglese e il francese, diciottenne si trasferisce con la famiglia in Crimea in seguito alla rivoluzione del 1917 che rovescia il regime zarista e poi in Gran Bretagna.
Completati gli studi universitari nel 1922 un nuovo trasferimento con la famiglia a Berlino, dove il padre (il noto politico russo Vladimir Dmitrievic Nabokov) viene assassinato il 28 marzo, e poi a Parigi dove grazie alla notorietà acquisita tra gli immigrati russi, riesce a pubblicare i suoi primi scritti sotto lo pseudonimo di Sirin.
Il primo è "Maria" del 1926 seguito da "Re, regina, fante" del 1928; sin dalle prima opere il tema dominante della sua ricerca è il motivo dostojeskiano, della mania, dell'osses- sione, della colpa scrutate in un mondo di originali e malati.
La fama mondiale lo raggiunge grazie al romanzo "Lolita" pubblicato nel 1956, quando ormai da oltre quindici anni si è trasferito negli Stati Uniti d'America e dove pubblica anche, tra gli altri "Fuoco pallido" una delle sue opere considerate tra le più mature dal punto di vista formale.
Opera anche come entomologo producendo opere di carattere tecnico riguardo alcuni lepidotteri e riorganizzando la collezione di farfalle del museo zoologico dell'università di Harvard, e si dedica alla composizione di problemi di scacchi producendone una ventina.
Nel 1961 si trasferisce in Svizzera al Montreux Palace Hotel in Montreux dove alloggerà per il resto della sua vita; dalla Svizzera può più agevolmente raggiungere la Corsica e la Sicilia per dare la caccia di farfalle.
Nel 1976 viene ricoverato con una febbre che i medici non sono in grado di diagnosticare; l'anno successivo viene ricoverato a Losanna per una grave congestione bronchiale, morirà il 2 luglio a Montreux lasciando incompleta l'opera a cui stava lavorando "L'originale di Laura" 125 cartelle che per volontà dello scrittore dovrebbero essere bruciate ma che i familiari conservano per non mandare distrutto il suo ultimo lavoro e che dopo varie anticipazioni viene pubblicato integralmente nel novembre 2009.
