Georg Simon Ohm (fisico: scopritore della resistenza elettrica)
Figlio del fabbro Johann Wolfgang Ohm e di Maria Beck morta quando Georg Simon aveva sedici anni, fu istruito insieme al fratello Martin e alla sorella Elizabeth direttamente dal padre, un uomo che sebbene non educato formalmente aveva raggiunto un livello di auto-educazione abbastanza elevato.
Intorno al 1827 Georg Ohm concentra la propria attività di ricerca sulla cella elettrochimica inventata da Alessandro Volta osservando l'esistenza di una proporzionalità diretta tra la tensione applicata a un conduttore e la corrente elettrica risultante, uno studio noto come legge di Ohm in base al quale è possibile misurare la resistenza elettrica.
Diventa professore di matematica e fisica al politecnico di Norimberga nel 1833 ma i riconoscimenti per il suo lavoro di ricerca stentano ad arrivare e solo nel 1841 riceve la medaglia Copley della Royal Society di Londra che gli apre le porte per le Accademie di Berlino e Torino e infine di quella bavarese nel 1845.
Nel 1852 ottiene finalmente la cattedra all'Università di Monaco che aveva desiderato per tutta la vita; muore nella citàà bavarese il 6 luglio 1854 all'età di sessantacinque anni.
