Silurato il piroscafo Ancona
Il piroscafo italiano Ancona in navigazione verso gli Stati Uniti è bersaglio di un cannoneggiamento da parte del sottomarino tedesco SM U-38 con bandiera austro-ungarica nel mare tra Sicilia, Sardegna e Tunisia. Quando l'Ancona rallenta viene raggiunto da un siluro sul lato destro della prua. L'attacco causa la morte di 206 persone.
Silurato il piroscafo Ancona
Il piroscafo italiano Ancona in navigazione verso gli Stati Uniti è bersaglio di un cannoneggiamento da parte del sottomarino tedesco SM U-38 con bandiera austro-ungarica nel mare tra Sicilia, Sardegna e Tunisia. Quando l'Ancona rallenta viene raggiunto da un siluro sul lato destro della prua. L'attacco causa la morte di 206 persone.
Si trattava in gran parte di passeggeri della terza classe, emigranti italiani verso gli Stati Uniti.
E' la mattina dell'8 novembre quando, mentre l'Ancona naviga nel Mediterraneo tra Sicilia, Sardegna e Tunisia, viene avvistato dal sottomarino tedesco SM U-38 con bandiera austroungarica che esplode colpi di cannone contro l'Ancona che per i danni è costretto a ridurre la velocità, a quel punto l'U-38 lancia un siluro che centra l'Ancona squarciandone il lato destro della prua.
Per l'inevitabile panico divampato a bordo alcune scialuppe vengono rapidamente calate in acqua, alcune delle quali si rovesciano facendo cadere in acqua i passeggeri.
Soccorsi da diverse imbarcazioni i naufraghi vengono portati a Biserta, a Malta e Ferryville, mentre una scialuppa con altri 13 naufraghi deceduti durante il tragitto sarebbe stata ritrovata all'isola di Marettimo solo il 17 novembre.
La maggior parte dei 206 morti sono donne e bambini e tra loro si contano anche una decina di cittadini statunitensi.
