Accadde Oggi 27 marzo 1309:
Clemente V scomunica Venezia
Con la bolla "In Omnem" papa Clemente V annuncia la scomunica nei confronti di Venezia e dei suoi abitanti che, scaduto il termine di trenta giorni, potranno diventare servi di chi li catturasse e i loro beni essere di proprietà di li occuperà. Al centro della disputa tra la Serenissima e lo Stato Pontificio c'è il dominio su Ferrara.
Accadde Oggi 27 marzo 1309
717 anni fa - accaddeoggi.it ©
Bertrand de Gouth, papa Clemente V
Nella bolla "In Omnem" di papa Clemente V è scritto:
"Se, nel termine di trenta giorni, i Ferraresi non saranno lasciati liberti, il doge, i suoi consiglieri, tutti i Veneziani e tutti gli abitanti del dominio veneziano siano scomunicati, e anche coloro che porteranno a Venezia vettovaglie o mercanzie di ogni sorta, o che compreranno qualcosa dai Veneziani.
Il doge e i Veneziani non siano ammessi in giudizio come testimoni, né possano far testamento; i loro figli non possano succedere a nessun beneficio ecclesiastico fino alla quarta generazione.
I prelati e gli ecclesiastici di ogni grado nel raggio di dieci miglia da Venezia se ne allontanino entro dieci giorni pena la scomunica.
Il doge, i consiglieri, i Veneziani tutti, se non obbediranno entro trenta giorni, siano servi di coloro che li cattureranno e i loro beni siano di coloro che li occuperanno."
Ultima revisione:
Inserito il:
2 marzo 2026
27 marzo 2022
Pubblicità
Che ricorrenza è oggi?
Leggi e ascolta "Accadde Oggi podcast" con i principali fatti del giorno da ricordare
Iscriviti al Podcast di Accadde Oggi: https://giornopergiorno.accaddeoggi.it/?feed=mp3
Le canzoni più vendute in Italia il 11 maggio, nel:
Clemente V scomunica Venezia
Con la bolla "In Omnem" papa Clemente V annuncia la scomunica nei confronti di Venezia e dei suoi abitanti che, scaduto il termine di trenta giorni, potranno diventare servi di chi li catturasse e i loro beni essere di proprietà di li occuperà. Al centro della disputa tra la Serenissima e lo Stato Pontificio c'è il dominio su Ferrara.
Accadde Oggi 27 marzo 1309
717 anni fa - accaddeoggi.it ©
Bertrand de Gouth, papa Clemente V
Nella bolla "In Omnem" di papa Clemente V è scritto:
"Se, nel termine di trenta giorni, i Ferraresi non saranno lasciati liberti, il doge, i suoi consiglieri, tutti i Veneziani e tutti gli abitanti del dominio veneziano siano scomunicati, e anche coloro che porteranno a Venezia vettovaglie o mercanzie di ogni sorta, o che compreranno qualcosa dai Veneziani.
Il doge e i Veneziani non siano ammessi in giudizio come testimoni, né possano far testamento; i loro figli non possano succedere a nessun beneficio ecclesiastico fino alla quarta generazione.
I prelati e gli ecclesiastici di ogni grado nel raggio di dieci miglia da Venezia se ne allontanino entro dieci giorni pena la scomunica.
Il doge, i consiglieri, i Veneziani tutti, se non obbediranno entro trenta giorni, siano servi di coloro che li cattureranno e i loro beni siano di coloro che li occuperanno."
"Se, nel termine di trenta giorni, i Ferraresi non saranno lasciati liberti, il doge, i suoi consiglieri, tutti i Veneziani e tutti gli abitanti del dominio veneziano siano scomunicati, e anche coloro che porteranno a Venezia vettovaglie o mercanzie di ogni sorta, o che compreranno qualcosa dai Veneziani.
Il doge e i Veneziani non siano ammessi in giudizio come testimoni, né possano far testamento; i loro figli non possano succedere a nessun beneficio ecclesiastico fino alla quarta generazione.
I prelati e gli ecclesiastici di ogni grado nel raggio di dieci miglia da Venezia se ne allontanino entro dieci giorni pena la scomunica.
Il doge, i consiglieri, i Veneziani tutti, se non obbediranno entro trenta giorni, siano servi di coloro che li cattureranno e i loro beni siano di coloro che li occuperanno."
Ultima revisione:
Inserito il:
2 marzo 2026
27 marzo 2022
Pubblicità
Che ricorrenza è oggi?
Leggi e ascolta "Accadde Oggi podcast" con i principali fatti del giorno da ricordare
Iscriviti al Podcast di Accadde Oggi: https://giornopergiorno.accaddeoggi.it/?feed=mp3
Le canzoni più vendute in Italia il 11 maggio, nel:
