Bisanzio capitale dell’Impero Romano
La città di Bisanzio diventa la nuova capitale dell’Impero Romano per volere di Costantino che la amplia e ribattezza Nova Roma. Alla fondazione il cerimoniale ripercorre la nascita di Roma con lo stesso imperatore a tracciare il perimetro sacro delle mura con la propria lancia, per assicurare prosperità alla nuova capitale che per tutti si chiamerà Costantinopoli.
Bisanzio capitale dell’Impero Romano
La città di Bisanzio diventa la nuova capitale dell’Impero Romano per volere di Costantino che la amplia e ribattezza Nova Roma. Alla fondazione il cerimoniale ripercorre la nascita di Roma con lo stesso imperatore a tracciare il perimetro sacro delle mura con la propria lancia, per assicurare prosperità alla nuova capitale che per tutti si chiamerà Costantinopoli.
Un'imponente opera di ricostruzione portò ad ingrandire area urbana fino a 700 ettari, costruire nuove mura, un nuovo porto nel Corno d'Oro e di un nuovo impianto urbano, che con i nuovi edifici, templi e strutture pubbliche potesse trasformare Bisanzio in una nuova Roma.
L'11 maggio 330 la fondazione ufficiale della città fu caratterizzata da un cerimoniale che ripercorrendo la nascita di Roma le assicurasse la stessa prosperità della città da cui aveva avuto origine l'impero e fu lo stesso Costantino a tracciare il perimetro sacro della mura con la propria lancia battezzandola ufficialmente Nova Roma.
Secondo la tradizione nella nuova capitale portata la statua del Palladio che seppellita al centro del foro, sotto la Colonna di Costantino, aveva il compito di difendere la città come già era avvenuto per Troia e per Roma.
Sette alture nei dintorni ricalcavano i sette colli di Roma e le quattordici regiones in cui la città venne divisa riproducevano la medesima divisione di Roma.
Viene predisposto il Milion, la prima pietra miliare che permette di misurare le distanze dal centro dell'impero e nell'estremità della penisola è presente il complesso dei Palazzi Imperiali in prossimità del grande circo e del foro dell'Augustaion, sul modello originale del Foro-Palatino-Circo Massimo.
Venne apposto un cippo per indicare il centro dell'Impero, la prima pietra miliare da cui misurare tutte le distanze, il Milion. Il grandioso complesso dei Palazzi Imperiali venne eretto all'estremità della penisola, accanto al grande circo e al foro dell'Augustaion, ricalcando il modello romano del Foro-Palatino-Circo Massimo.
