Il più piccolo dinosauro fossile
La rivista Nature pubblica la notizia del ritrovamento del più piccolo dinosauro fossile al mondo. Simile a un uccello l'Oculudentavis khaungraae si nutriva probabilmente di insetti nella foresta pluviale del Cretaceo. Il suo intero cranio è contenuto in un pezzo di ambra lungo 4 cm. (L'articolo verrà ritirato dal giornale in luglio in attesa di chiarimenti dopo i dubbi sollevati sull'effettiva natura del ritrovamento).
Il più piccolo dinosauro fossile
La rivista Nature pubblica la notizia del ritrovamento del più piccolo dinosauro fossile al mondo. Simile a un uccello l'Oculudentavis khaungraae si nutriva probabilmente di insetti nella foresta pluviale del Cretaceo. Il suo intero cranio è contenuto in un pezzo di ambra lungo 4 cm. (L'articolo verrà ritirato dal giornale in luglio in attesa di chiarimenti dopo i dubbi sollevati sull'effettiva natura del ritrovamento).
Secondo la rivista Nature che ne ha dato notizia, il cranio misura meno di 4 centimetri in lunghezza dal retro della testa alla punta del muso, lasciando presumere che fosse grande quanto il colibrì di Elena.
La creatura sarebbe correlata ai dinosauri piumati Archaeopteryx e Jeholornis, con ali piumate, ma in mancanza di altri fossili sarà impossibile stabilire se e quanto fosse in grado di volare.
La sua mascella superiore era dotata di 40 denti aguzzi e i suoi enormi occhi hanno caratteristiche diverse da ogni altro dinosauro a oggi conosciuto. Appropriatamente, il nome del genere è Oculudentavis, che deriva dall’unione delle parole latine occhio, dente e uccello.
Il 22 luglio 2020 lo studio sarà ritirato dagli autori per "impedire che informazioni inesatte rimangano nella letteratura", poiché un nuovo esemplare inedito mette in dubbio che il cranio provenisse da un dinosauro; infatti alcuni paleontologi esterni hanno sostenuto che il fossile potrebbe invece appartenere a una lucertola, sebbene questa interpretazione non sia ancora stata convalidata.
