Oliviero Toscani (fotografo)
Nel 1965 si diploma in fotografia e grafica presso la Hochschule für Gestaltung di Zurigo e inizia la sua carriera come fotografo di moda lavorando per diverse riviste internazionali.
Nel 1982 con il gruppo tessile Benetton mette a punto una delle campagne pubblicitarie più controverse e discusse della storia, caratterizzata da immagini di forte impatto sociale e politico, le sue campagne affrontano temi sensibili come il razzismo, l’AIDS, la guerra e la pena di morte, suscitando reazioni forti e dibattiti accesi.
Si impegna anche nella comunicazione con approccio critico e provocatorio, fondando nel 1990 la rivista Colors, un magazine multiculturale dal linguaggio visivo innovativo.
Autore di molti libri fotografici e teorici sulla comunicazione, Toscani negli anni continua a lavorare per diverse aziende, mantenendo uno stile inconfondibile legato anche a una posizione di personaggio scomodo, pronto a far riflettere sulle problematiche sociali con feroci critiche politiche che in varie occasioni lo hanno visto condannato a cospicui risarcimenti per diffamazione.
Affetto da amiloidosi si spegne a Cecina il 13 gennaio 2025.
