Accadde Oggi 10 febbraio 1947:
Firmato il trattato di Parigi
Firmato il trattato di Parigi tra l'Italia e le forze alleate che definisce i nuovi confini nazionali con la cessione di gran parte del territorio della Venezia-Giulia, del Monginevro, la rinuncia a varie colonie in Africa e trattati commerciali con la Cina.
Accadde Oggi 10 febbraio 1947
79 anni fa - accaddeoggi.it ©
La cerimonia si svolge alle undici del mattino a Parigi nel Salone dell'Orologio del Quai d'Orsay sede del Ministero degli Affari Esteri: l'Italia firma il trattato di pace con le Potenze Alleate ed Associate.
La ridefinizione dei confini nazionali prevede la cessione di gran parte del territorio della Venezia-Giulia, del Monginevro, l'Istria, Fiume e Zara alla Jugoslavia, Briga e Tenda alla Francia, la divisione di Trieste in due amministrazioni, la rinuncia alle colonie in Africa, alle isole del Dodecanneso e trattati commerciali con la Cina.
In segno di protesta alla stessa ora l'Italia intera si ferma per dieci minuti.
Il marchese Antonio Meli Lupi di Soragna, ambasciatore italiano in Francia, al momento della sottoscrizione del trattato legge questa dichiarazione:
"Il Governo italiano appone la sua firma al Trattato subordinandola alla ratifica che spetta alla sovrana decisione dell'Assemblea Costituente alla quale è attribuita dalla legislazione italiana l'approvazione dei Trattati internazionali".
Dunque l'accordo passerà al vaglio dell'Assemblea Costituente per la ratifica, ma nei confronti di Sforza e di De Gasperi stampa e opinione pubblica muovono critiche particolarmente severe.
(Nella foto: l'ambasciatore italiano a Parigi Antonio Meli Lupi di Soragna al momento della firma del trattato)
Inserito il:
2 gennaio 2012
Pubblicità
Che ricorrenza è oggi?
Leggi e ascolta "Accadde Oggi podcast" con i principali fatti del giorno da ricordare
Iscriviti al Podcast di Accadde Oggi: https://giornopergiorno.accaddeoggi.it/?feed=mp3
Le canzoni più vendute in Italia il 15 giugno, nel:
Firmato il trattato di Parigi
Firmato il trattato di Parigi tra l'Italia e le forze alleate che definisce i nuovi confini nazionali con la cessione di gran parte del territorio della Venezia-Giulia, del Monginevro, la rinuncia a varie colonie in Africa e trattati commerciali con la Cina.
Accadde Oggi 10 febbraio 1947
79 anni fa - accaddeoggi.it ©
La cerimonia si svolge alle undici del mattino a Parigi nel Salone dell'Orologio del Quai d'Orsay sede del Ministero degli Affari Esteri: l'Italia firma il trattato di pace con le Potenze Alleate ed Associate.
La ridefinizione dei confini nazionali prevede la cessione di gran parte del territorio della Venezia-Giulia, del Monginevro, l'Istria, Fiume e Zara alla Jugoslavia, Briga e Tenda alla Francia, la divisione di Trieste in due amministrazioni, la rinuncia alle colonie in Africa, alle isole del Dodecanneso e trattati commerciali con la Cina.
In segno di protesta alla stessa ora l'Italia intera si ferma per dieci minuti.
Il marchese Antonio Meli Lupi di Soragna, ambasciatore italiano in Francia, al momento della sottoscrizione del trattato legge questa dichiarazione:
"Il Governo italiano appone la sua firma al Trattato subordinandola alla ratifica che spetta alla sovrana decisione dell'Assemblea Costituente alla quale è attribuita dalla legislazione italiana l'approvazione dei Trattati internazionali".
Dunque l'accordo passerà al vaglio dell'Assemblea Costituente per la ratifica, ma nei confronti di Sforza e di De Gasperi stampa e opinione pubblica muovono critiche particolarmente severe.
(Nella foto: l'ambasciatore italiano a Parigi Antonio Meli Lupi di Soragna al momento della firma del trattato)
La ridefinizione dei confini nazionali prevede la cessione di gran parte del territorio della Venezia-Giulia, del Monginevro, l'Istria, Fiume e Zara alla Jugoslavia, Briga e Tenda alla Francia, la divisione di Trieste in due amministrazioni, la rinuncia alle colonie in Africa, alle isole del Dodecanneso e trattati commerciali con la Cina.
In segno di protesta alla stessa ora l'Italia intera si ferma per dieci minuti.
Il marchese Antonio Meli Lupi di Soragna, ambasciatore italiano in Francia, al momento della sottoscrizione del trattato legge questa dichiarazione:
"Il Governo italiano appone la sua firma al Trattato subordinandola alla ratifica che spetta alla sovrana decisione dell'Assemblea Costituente alla quale è attribuita dalla legislazione italiana l'approvazione dei Trattati internazionali".
Dunque l'accordo passerà al vaglio dell'Assemblea Costituente per la ratifica, ma nei confronti di Sforza e di De Gasperi stampa e opinione pubblica muovono critiche particolarmente severe.
(Nella foto: l'ambasciatore italiano a Parigi Antonio Meli Lupi di Soragna al momento della firma del trattato)
Inserito il:
2 gennaio 2012
Pubblicità
Che ricorrenza è oggi?
Leggi e ascolta "Accadde Oggi podcast" con i principali fatti del giorno da ricordare
Iscriviti al Podcast di Accadde Oggi: https://giornopergiorno.accaddeoggi.it/?feed=mp3
Le canzoni più vendute in Italia il 15 giugno, nel:
