La Stele di Rosetta
Nella città egiziana di Rosetta sul delta del Nilo durante i lavori di riparazione del forte viene rinvenuta una lastra con una serie di iscrizioni in tre differenti grafie. E' la Stele di Rosetta che riporta un testo in geroglifico, in demotico e in greco antico; grazie a quest'ultimo già noto agli studiosi permetterà di decifrare le due differenti grafie dell'antico Egitto.
La Stele di Rosetta
Nella città egiziana di Rosetta sul delta del Nilo durante i lavori di riparazione del forte viene rinvenuta una lastra con una serie di iscrizioni in tre differenti grafie. E' la Stele di Rosetta che riporta un testo in geroglifico, in demotico e in greco antico; grazie a quest'ultimo già noto agli studiosi permetterà di decifrare le due differenti grafie dell'antico Egitto.
(Nella foto: un dettaglio della Stele di Rosetta conservata al British Museum di Londra)
Partita nel maggio 1798 la spedizione giunse in Egitto il 2 luglio seguente; della missione facevano parte ben 175 scienziati con cui viaggiavano libri di storia dell'antico Egitto e una grande serie di strumenti di misurazione poiché Napoleone voleva che la Francia ampliasse le conoscenze della storia mediorientale.
Il ritrovamento della stele avviene il 15 luglio nella città portuale di Rosetta (o Rashid) situata nel delta del fiume Nilo, qui si stanno effettuando lavori di riparazione del forte e le opere sono dirette dal capitano Pierre-François Bouchard che informato da un suo soldato della scoperta, ne comprende il valore e dopo avere riferito al suo superiore, il generale Jacques François Menou, ne dispongono il trasferimento ad Alessandria.
Due anni dopo, dovendosi arrendere ai britannici, i francesi furono costretti a cedere la pietra come bottino di guerra, consentendo agli studiosi di portare a compimento i tentativi di interpretazione dei geroglifici grazie al lavoro di Jean-François Champollion che giunse all'ambito risultato grazie alle tre lingue presenti sulla stele una delle quali, il greco antico, era già ampiamente conosciuto.
