Charlotte Bronte (scrittrice: "Jane Eyre" "Shirley")
Figlia del pastore protestante Patrick Bronte e di Maria Branwell, eredita dal padre la passione per la letteratura e dalla minore delle sorelle della madre il nome di battesimo.
La sua infanzia è caratterizzata da gravi difficoltà, dapprima la scomparsa della madre nel 1821, solo un anno dopo il trasferimento della famiglia a Howoth nello Yorkshire, poi la orrende condizioni della scuola per figlie di ecclesiastici a cui è stata iscritta insieme alle sorelle maggiori che proprio per l'inadeguatezza igienica muoiono a un mese l'una dall'altra nel 1825, condizioni che segneranno per sempre anche la salute di Charlotto e della sorella Emily.
Proprio con la sorella Emily si trasferisce a Bruxelles nel 1842 per studiare il francese e lì si innamora del suo professore Constantin Heger, che però non corrisponde il suo sentimento.
Nel 1847 Charlotte e le sorelle Emily e Anne pubblicano ognuna un proprio romanzo, il debutto di Charlotte è "Jane Eyre" dato alle stampe sotto lo pseudonimo di Currer Bell, cui seguirono "Shirley" e "Villette" .
Assiste il fratello Patrick che muore nel settembre 1848, Emily che si spegnerà nel dicembre dello stesso anno ed infine anche Anne si ammala e muore nel successivo mese di maggio.
Charlotte muore il 31 marzo 1855 a soli trentanove anni, a causa di una serie di patologie polmonari e incinta del suo primo figlio.
