Sigeardo fonda il Principato di Aquileia
Con la dieta di Pavia l'imperatore Enrico IV di Franconia concede a Sigeardo di Beilstein l'investitura feudale di Duca del Friuli e Marchese d'Istria. Ricevuto anche il titolo di principe costituisce in Friuli il Principato ecclesiastico di Aquileia, come Stato vassallo del Sacro Romano Impero.
Sigeardo fonda il Principato di Aquileia
Con la dieta di Pavia l'imperatore Enrico IV di Franconia concede a Sigeardo di Beilstein l'investitura feudale di Duca del Friuli e Marchese d'Istria. Ricevuto anche il titolo di principe costituisce in Friuli il Principato ecclesiastico di Aquileia, come Stato vassallo del Sacro Romano Impero.
Nella foto: il patriarca di Aquileia Sigeardo di Beilstein
Quando tentò di rientrare in patria per ristabilire il suo potere, ai valichi alpini dovette prendere atto che i nobili locali si erano schierati con la nobiltà tedesca e che solo il patriarca di Aquileia Sigeardo di Beilstein, gli era rimasto fedele e gli concesse il passaggio.
Ristabilita la propria autorità, il 3 aprile 1077 l'imperatore Enrico IV riconoscente per quella fedeltà, conferì a Sigeardo l'investitura feudale di Duca del Friuli, Marchese d'Istria e il titolo di Principe, costituendo quindi il Principato ecclesiastico di Aquileia, feudo diretto del Sacro Romano Impero.
Il principato era delimitato a nord dalle Alpi, a est dal fiume Timavo, a sud dal mare Adriatico ed a ovest dal corso del Livenza e godeva di unità territoriale, condizione desueta per i ducati dell'epoca.
I patriarchi di Aquileia, divenuti vassalli dell'imperatore, erano soggetti all'autorità imperiale che doveva avallarne la nomina, ragione per cui i successori di Sigeardo per molto tempo furono di origine germanica.
La data del 3 aprile è ricordata ogni anno come Fieste de Patrie dal Friùl, la festa del popolo friulano.
