Django Reinhardt (chitarrista e compositore)
Biografia di Django Reinhardt
Il chitarrista e compositore Django Reinhardt è nato a Liberchies un piccola località vicina a Pont a Celles nella regione bella della Vallonia il 23 gennaio 1910 ed è morto a Samois sur Seine in Francia il 16 maggio 1953.
Di origine sinti una lunga serie di spostamenti arriva alla periferia di Parigi dove prende il via la sua carriera di musicista come suonatore di bangio; diciottenne resta gravemente ustionato nell'incendio della roulotte di famiglia al punto di perdere l'uso della gamba destra e subire una menomazione della mano sinistra in cui mignolo e anulare restano saldati insieme durante la cicatrizzazione.
Costretto ad abbandonare il bangio inizia a suonare la chitarra mettendo a punto una tecnica che oltre a fargli superare la menomazione fisica lo porta in tournée con varie orchestre.
Forma un quintetto di strumenti a corda insieme al violinista Stephane Grappelli che conquista la notorietà nel paese con il nome di Le Quintette du Hot Club de France mettendosi in luce come uno dei più talentuosi jazzisti d'Europa.
Come compositore celebri sono divenuti i suoi brani "Minor Swing" "Manoir des mes reves" "Tears" "Nagasaki" e "Nuages".
Muore quarantatreenne colpito da emorragia cerebrale il 16 maggio 1953 lasciando un profondo segno nel mondo culturale: a lui si ispirerà Woody Allen per il film "Accordi e disaccordi" e il regista Sergio Corbucci che ne era un ammiratore, dedicherà al suo nome il film "Django" facendone interpretare il personaggio principale all'attore Franco Nero.
