Bertrand Russell (filosofo, premio Nobèl per la Letteratura)
Matematico e pubblicista divenne insegnante al Trinity College di Cambridge in cui aveva compiuto gli studi, incarico da cui venne esonerato nel 1916 per la sua propaganda pacifista.
Dopo un soggiorno negli U.S.A. tornò in Inghilterra nel 1944 e riprese l'insegnamento a Cambridge; nel 1950 fu insignito del premio Nobel per la letteratura. In un primo tempo si volse agli studi di matematica e nel suo "Principia mathematica" sostenne il principio d'identità di matematica e logica.
Partendo da questo concetto analizzò l'opera di Peano traendone conclusioni fondamentali, tra cui l'enunciato dei postulati della logica delle proposizioni.
Con le opere seguenti afferma che gli oggetti sono ciò che la mente dice che sono e sono indipendenti da essa e che non ci sono illusioni dei sensi.
Tra le sue opere si ricordano Philosophical essays (1910), Our knowledge of the external world as a field for scientific method of philosophy (1914), The analysis of mind (1921), The conquest of happiness (1930), Human knowledge (1948), The impact of science upon society (1952) e Why I am not a Christian (1957).
Negli ultimi anni della sua vita si è particolarmente distinto come uno dei principali esponenti della campagna per il disarmo nucleare.
Muore novantasettenne la notte del 2 febbraio 1970 nella sua villa a Penrhyndeudraeth in Galles.
