Georges Braque (pittore e scultore, iniziatore del cubismo)
Considerato una delle maggiori personalità della pittura del 1900, è cresciuto a Le Havre dove ha frequentato la scuola di belle arti per due anni fino al 1899 quando trasferitosi a Parigi diventa apprendista di un maestro decoratore.
Dopo aver subito l'influenza di Henri Matisse, una conoscenza più approfondita di Paul Cézanne lo sospinge verso ricerche tattili e di volume e conosciuto Pablo Picasso si orienta decisamente verso il cubismo di cui fu, insieme al grande maestro spagnolo, il creatore.
Dopo la guerra mondiale applica le norme cubiste a figure umane e a oggetti, specialmente strumenti musicali, compiendo inoltre in questo periodo delicatissime ricerche sul colore che gli permettono quasi di renderne il senso tattile mescolando alle sostanze coloranti sabbia, segatura, limatura di ferro: nascono così i suoi inconfondibili papiers collés, quadri costituiti da carte variamente colorate, pezzi di giornale o carte da parati.
Dal 1924 si dedica al teatro disegnando scene e costumi e specialmente dal 1940, pratica con risultati notevoli la scultura.
Fra le moltissime sue opere ricordiamo L'Estaque (1906), Natura morta con violino (1911), Natura morta con chitarra (1934), La finestra aperta (1952), I girasoli (1952), Il nido (1958).
Muore a Parigi il 31 agosto dove il 3 settembre si svolgono i funerali di stato con l'elogio funebre pronunciato dallo scrittore André Malraux davanti al colonnato del Louvre, poco dopo viene inumato nel cimitero marino di Varengeville sur Mer in Alta Normandia.
