Il primo Traveler’s cheque
La London Credit Exchange Company emette il primo "Traveler's cheque", un assegno prestampato di importo fisso ad uso turistico utilizzabile in novanta città europee in sostituzione del denaro contante.
Il primo Traveler’s cheque
La London Credit Exchange Company emette il primo "Traveler's cheque", un assegno prestampato di importo fisso ad uso turistico utilizzabile in novanta città europee in sostituzione del denaro contante.
L'assegno viene venduto a fronte di un pagamento in contanti e al termine del viaggio l'utilizzatore può restituire quelli inutilizzati per ottenerne il rimborso.
L'idea è del banchiere scozzese Robert Herries che si sarebbe ispirato a una pratica in uso dal 1119 quando per proteggere i pellegrini veniva indicato loro di lasciare i propri beni presso la casa di un appartenente all'Ordine dei Cavalieri Templari nel loro paese di origine ricevendo in cambio una lettera di credito; poiché ai Templari era concesso l'attraversamento dei confini senza pagamento di dazi doganali si sarebbero occupati loro di trasferire i beni in altre case "templari" oltre confine, dove i pellegrini avrebbero potuto in seguito recuperare i beni affidati prima del viaggio.
Circa cento anni dopo Herries, l'idea viene ripresa da Thomas Cook per aiutare i propri clienti a destreggiarsi con i continui cambiamenti delle valute quando si fossero trovati in paesi diversi dal proprio e nel 1891 Marcellus Fleming Berry mette a punto un sistema simile alla base di un prodotto analogo facente capo alla American Express.
