L’Italia accetta di cedere Fiume e Zara
Con una lettera al segretario di stato americano James Byrnes il ministro degli esteri italiano Alcide De Gasperi, riconoscendo il diritto jugoslavo a rettificare le proprie frontiere, accetta la cessione da parte dell'Italia delle città di Fiume e Zara.
L’Italia accetta di cedere Fiume e Zara
Con una lettera al segretario di stato americano James Byrnes il ministro degli esteri italiano Alcide De Gasperi, riconoscendo il diritto jugoslavo a rettificare le proprie frontiere, accetta la cessione da parte dell'Italia delle città di Fiume e Zara.
"Frontiera orientale con la Jugoslavia: noi ammettiamo francamente che, da un punto di vista etnico ed economico, la Jugoslavia ha diritto ad alcune rettifiche dell'attuale frontiera. Noi siamo convinti che la linea suggerita dal presidente Wilson può essere presa come base di tale sistemazione. Questa linea significherebbe per l'Italia la dolorosa perdita di due città italiane, Fiume e Zara, e di circa 80.000 abitanti.
[..] Ho preferito ammettere subito e francamente i sacrifici che noi ci sentiamo in dovere di fare. Questa nuova procedura deve essere considerata un'altra prova della fiducia assoluta che l'Italia nutre nel senso di giustizia e di comprensione degli Stati Uniti".
