Accadde Oggi 18 agosto 1868:
Pierre Janssen scopre l’elio
Osservando un'eclisse totale l'astronomo francese Pierre Janssen nota una riga gialla e brillante nella cromosfera solare. E' l'elio, il primo elemento chimico scoperto fuori dall'ambito terrestre.
Accadde Oggi martedì 18 agosto 1868
158 anni fa - accaddeoggi.it ©
(Nella foto: l'astronomo Pierre Janssen)
In missione scientifica a Guntur in India per osservare l'eclissi totale del Sole, l'astronomo Pierre Janssen, che aveva messo a punto un nuovo metodo per l'osservazione della stella, notò nello spettro della sua cromosfera una riga gialla e brillante fino a quel momento sconosciuta.
Quella stessa riga sarà osservata il successivo 20 ottobre da Joseph Norman Lockyer le cui conclusioni furono che fosse prodotta da un elemento ancora sconosciuto al quale insieme al chimico Edward Frankland attribuirono il nome di "elio" traendo spunto dal nome greco del Sole "Helios".
La scoperta dell'elio, condivisa da Janssen e Lockyer è anche la prima di un elemento chimico fuori dall'ambito terrestre.
Ultima revisione:
Inserito il:
8 giugno 2026
18 agosto 2014
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Questa notizia secondo l'IA:
Pierre Janssen non dispone ancora degli strumenti per isolare fisicamente il gas che osserva: la sua intuizione nasce dall'analisi spettroscopica, tecnica che permette di scomporre la luce solare e identificare gli elementi chimici presenti nell'atmosfera della stella attraverso le righe caratteristiche che essi producono.
Norman Lockyer, astronomo britannico, giunge indipendentemente alla stessa conclusione e propone il nome "elio", dal greco helios, sole.
La scoperta rappresenta un momento fondativo per l'astrofisica, disciplina che unisce chimica e osservazione celeste.
Passeranno quasi trent'anni prima che William Ramsay isoli l'elio anche sulla Terra, in un minerale di uranio.
Da elemento curioso destinato all'osservazione astronomica, l'elio diventerà componente essenziale per l'industria criogenica, la risonanza magnetica, l'aerospazio e la ricerca scientifica contemporanea, dimostrando come una scoperta apparentemente lontana dalla vita quotidiana possa trasformarsi, con il tempo, in risorsa strategica globale.
*Sezione in fase sperimentale
Che ricorrenza è oggi?
Leggi e ascolta "Accadde Oggi podcast" con i principali fatti del giorno da ricordare
Iscriviti al Podcast di Accadde Oggi: https://giornopergiorno.accaddeoggi.it/?feed=mp3
Le canzoni più vendute in Italia il 18 agosto, nel:
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Osservando un'eclisse totale l'astronomo francese Pierre Janssen nota una riga gialla e brillante nella cromosfera solare. E' l'elio, il primo elemento chimico scoperto fuori dall'ambito terrestre.
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Quella stessa riga sarà osservata il successivo 20 ottobre da Joseph Norman Lockyer le cui conclusioni furono che fosse prodotta da un elemento ancora sconosciuto al quale insieme al chimico Edward Frankland attribuirono il nome di "elio" traendo spunto dal nome greco del Sole "Helios".
La scoperta dell'elio, condivisa da Janssen e Lockyer è anche la prima di un elemento chimico fuori dall'ambito terrestre.
Quella stessa riga sarà osservata il successivo 20 ottobre da Joseph Norman Lockyer le cui conclusioni furono che fosse prodotta da un elemento ancora sconosciuto al quale insieme al chimico Edward Frankland attribuirono il nome di "elio" traendo spunto dal nome greco del Sole "Helios".
La scoperta dell'elio, condivisa da Janssen e Lockyer è anche la prima di un elemento chimico fuori dall'ambito terrestre.
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Norman Lockyer, astronomo britannico, giunge indipendentemente alla stessa conclusione e propone il nome "elio", dal greco helios, sole.
La scoperta rappresenta un momento fondativo per l'astrofisica, disciplina che unisce chimica e osservazione celeste.
Passeranno quasi trent'anni prima che William Ramsay isoli l'elio anche sulla Terra, in un minerale di uranio.
Da elemento curioso destinato all'osservazione astronomica, l'elio diventerà componente essenziale per l'industria criogenica, la risonanza magnetica, l'aerospazio e la ricerca scientifica contemporanea, dimostrando come una scoperta apparentemente lontana dalla vita quotidiana possa trasformarsi, con il tempo, in risorsa strategica globale.
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