Odoardo Spadaro (attore e cantante: "Porta un bacione a Firenze")
Il suo debutto avvenne all'età di diciassette anni come attore in una commedia drammatica, strada abbandonata quasi subito in favore del teatro leggero e di varietà, come cantante, fantasista e imitatore.
Il suo primo successo arrivò nel 1919 di con la canzone "Ninna nanna delle dodici mamme" seguita da brani più leggeri come "Il pianista nordamericano" e "Wagneriano nevrastenico".
Divenne una celebrità internazionale trasferendosi a Parigi dove prende il posto di Maurice Chevalier nel famoso Folies Bergère, diventa primo fantasista al fianco della celebre Mistinguette e di Jean Gabin nella rivista del Moulin Rouge.
Da allora la sua attività si divise tra Italia ed l'Europa e grazie all'acquisita dimensione di stella internazionale ospitò nell'ultima tournée italiana le Bluebells, le quasi leggendarie ballerine francesi mai apparse nel nostro paese prima di allora.
Autore di canzoni di grande successo come "Sulla carrozzella" e interprete di film e sceneggiati televisivi tra cui "Il giornalino di Gian Burrasca" morì all'ospedale di Careggi il 26 giugno 1965.
Al suo funerale nel 1965 fu salutato dai posteggiatori fiorentini intonando un altro suo brano famoso: "Porta un bacione a Firenze".
