Provvedimenti anti-mucca pazza
Per prevenire i possibili rischi di diffusione del morbo della mucca pazza il governo italiano vieta l'importazione di bovino adulto e di carni bovine con l'osso (ritenute le più a rischio per il contagio) provenienti dalla Francia.
Provvedimenti anti-mucca pazza
Per prevenire i possibili rischi di diffusione del morbo della mucca pazza il governo italiano vieta l'importazione di bovino adulto e di carni bovine con l'osso (ritenute le più a rischio per il contagio) provenienti dalla Francia.
La prima ordinanza prevede il blocco dell'importazione di bovini vivi di età superiore ai 18 mesi; il divieto d'importazione dalla Francia di tagli di carne con osso considerata a maggiore rischio di contagio, mentre la seconda ordinanza vieta la somministrazione di farine di derivazione animale, preparate con midollo e altri frammenti di parti molli di animali morti
Infine viene varato un decreto che rende obbligatori dal gennaio 2001 i test di qualità dei bovini di età superiore a 24 mesi, controllo a campione sugli animali considerati più a rischio e che gli animali provenienti dalla Francia già presenti nel nostro paese, vengano macellati prima del diciottesimo mese di vita, prima della vendita la loro carne verrà sottoposta a ulteriori test specifici.
