Risarcimento record a fumatrice con tumore
La multinazionale del tabacco Philip Morris viene condannata a un risarcimento record di 28 miliardi di dollari a una fumatrice sessantaquattrenne malata di tumore. L'azienda era accusata accusata di avere nascosto il processo di dipendenza dal fumo.
Risarcimento record a fumatrice con tumore
La multinazionale del tabacco Philip Morris viene condannata a un risarcimento record di 28 miliardi di dollari a una fumatrice sessantaquattrenne malata di tumore. L'azienda era accusata accusata di avere nascosto il processo di dipendenza dal fumo.
E' il più alto risarcimento danni "punitivo" mai concesso in una causa tra un fumatore e l'industria del tabacco, che secondo l'ordinamento statunitense può essere riconosciuto in aggiunta ai cosiddetti "danni tradizionali", per punire il responsabile di deliberata malafede.
Philip Morris ha replicato in un comunicato l'intenzione di chiedere l'annullamento della sentenza e un nuovo processo, oltre alla riduzione dell'entità dei danni, decisa a opporre appello nel caso le sue richieste restassero inascoltate.
