Accordo Italia-Francia su estradizione
I ministri della giustizia Roberto Castelli e Dominique Perben siglano l'accordo tra Italia e Francia per l'estradizione dei terroristi rifugiati. I condannati saranno riconsegnati all'Italia con esclusione di quelli per reati commessi prima del 1982.
Accordo Italia-Francia su estradizione
I ministri della giustizia Roberto Castelli e Dominique Perben siglano l'accordo tra Italia e Francia per l'estradizione dei terroristi rifugiati. I condannati saranno riconsegnati all'Italia con esclusione di quelli per reati commessi prima del 1982.
A Parigi i ministri Roberto Castelli e Dominique Perben hanno raggiungere l'accordo su un metodo basato su tre periodi: reati antecedenti il 1982 (per i quali non ci saranno estradizioni salvo casi eccezionalmente gravi) quelli fra il 1982 e il 1993 per cui la Francia attuerà l'estradizione dopo esami dei singoli casi, e infine quelli dal 1993 in poi per i quali la normativa sul mandato d'arresto europeo rende inutile l'estradizione.
Cade così la protezione francese considerata garanzia inattaccabile dopo che Mitterrand nel 1985 aveva annunciato che la Francia non avrebbe estradato gli ex brigatisti rifugiati sul proprio territorio che avessero voltato pagina e si fossero ricostruiti una vita, impegno ribadito alla fine degli anni novanta da Lionel Jospin.
