Edgar Degas (pittore e scultore)
Allievo dal 1937 dell'Ecole de Beaux Arts du ammiratore di un grande rappresentante del Classicismo francese: Jean Auguste Dominique Ingres al quale si avvicina notevolmente come è evidente in una dei suoi primi capolavori "La famiglia Belelli" del 1860 in cui si avverte lo studio profondo sui quattrocentisti e cinquecentisti italiani.
Molto presto l'ammirazione per le stampe giapponesi e l'incontro con Manet avvenuto nel 1862, lo avviarono all'impressionismo, corrente alla quale ha contribuito originalmente dal punto di vista della composizione dell'immagine, con un taglio maggiormente di sbiego, collocando il protagonista in un angolo del quadro, ottenendo effetti di straordinaria modernità che hanno caratterizzato la sua intera produzione di stampo naturalistico.
Ma è stato soprattutto rivolgendo la propria attenzione al campo delle corse e delle ballerine che ha meglio saputo esprimere le sue doti di rappresentazione del movimento, un settore che sarà un simbolo della sua opera.
A partire dal 1886 si dedicò alla scultura con risultati sorprendenti e producendo oltre settanta cere di ballerine e cavalli che dopo la sua morte sono state fuse in bronzo perché fossero preservate dall'usura del tempo vista la fragilità del materiale originale.
Povero e quasi cieco da qualche anno, Degas viene colpito da aneurisma cerebrale all'età di ottantatre anni e muore a Parigi il 27 settembre 1917 e viene sepolto nella tomba di famiglia presso il cimitero di Montmartre.
