Piotr Ciajkovskij (compositore: "Il lago dei cigni")
Nella maggior parte dei documenti per la nascita viene indicata la data del 25 aprile 1840 e per la morte quella 25 ottobre 1893, queste sono però riferite al calendario giuliano all'epoca in vigore in Russia.
Considerato uno dei massimi esponenti del sinfonismo tardoromantico della seconda metà del 1900, era stato avviato a studi di legge ai quali affiancò quello del pianoforte; diventa funzionario del ministero della Giustizia e si iscrive a quella stessa scuola di Mosca che oggi porta il suo nome, abbandonando definitivamente la carriera burocratica.
A ventisei anni è già insegnante al conservatorio di Mosca, si sposa, abbandona la moglie e tenta anche il suicidio; poi la sua vita si incanala verso una maggiore tranquillità tra viaggi, concerti (spesso dirigendo le proprie composizioni) e onorificenze.
Dal temperamento instabile, pessimista, nevrotico, trova in questo clima gli elementi per la sua ispirazione tipicamente lirica, tra le sue numerose composizioni sono notevoli le opere "Eugenio Oneghin" del 1879 e "La dama di picche" del 1890; i balletti "Il lago dei cigni" del 1876 e lo "Schiaccianoci" del 1892; le sinfonie IV, V e VI (Patetica); i concerti per violino op. 35 e per pianoforte.
Nel 1893 riceve la laurea honoris causa dall'università di Cambridge; muore il 6 novembre dello stesso anno a San Pietroburgo vittima di un'epidemia di colera, che secondo alcune teorie mai confermate avrebbe contratto contagiandosi volontariamente.
