Bologna è liberata
La città di Bologna viene liberata dalle milizie britanniche e americane insieme ai partigiani del gruppo "Friuli" sono entrati nel capoluogo emiliano dalla estremità est del suo centro storico, attraverso Porta maggiore. Non si verificano scontri armati poiché nella notte tedeschi e fascisti avevano lasciato la città.
Bologna è liberata
La città di Bologna viene liberata dalle milizie britanniche e americane insieme ai partigiani del gruppo "Friuli" sono entrati nel capoluogo emiliano dalla estremità est del suo centro storico, attraverso Porta maggiore. Non si verificano scontri armati poiché nella notte tedeschi e fascisti avevano lasciato la città.
Il 21 aprile 1945 al balcone di Palazzo d'Accursio Gianguido Borghese, Giuseppe Dozza "Ducati" e Antonio Zoccoli.
Poco dopo arrivano anche i bersaglieri del battaglione Goito acclamati dalla folla radunata in centro, e nel pomeriggio viene consentito l'ingresso in città le Brigate partigiane Giustizia e Libertà di Montagna e 7a Modena.
Molti cittadini iniziano a a deporre fiori sul muro del Municipio in Piazza Nettuno dove erano stati fucilati molti partigiani.
Il sindaco Dozza ed il prefetto Borghese portano il saluto della città ai comandanti alleati, e salutano i cittadini festosi; intanto durante la ritirata verso Nord, i tedeschi vengono sorpresi dagli attacchi della 2a Brigata “Paolo” Garibaldi nella zona di San Giorgio di Piano.
