Marco Risi (regista: "Mery per sempre" "L'ultimo padrino" "Fortapàsc")
Figlio del regista Dino Risi, abbandona gli studi di filosofia e nel 1971 assiste nella regia suo zio Nelo Risi nel film “Una stagione all’inferno” biografia del poeta Arthur Rimbaud; in seguito lavora con Duccio Tessari, Alberto Sordi e Carlo Vanzina.
Nel 1978 gira un documentario - Appunti su Hollywood - andato in onda su RaiUno. Scrive sceneggiature: Caro Papà nel 1979; Sono fotogenico nel 1980. Nel 1982 il suo primo film: Vado a vivere da solo, con Jerry Calà, Un ragazzo e una ragazza, poi Colpo di Fulmine. Si avvicina al cinema di impegno sociale con Soldati - 365 all’alba; è poi la volta di Mery per Sempre nell’89, Ragazzi Fuori nel ’90, e Il Muro di Gomma nel 1991.
Nello stesso anno fonda con Maurizio Tedesco la società di produzione Sorpasso Film, nome tratto dal capolavoro della commedia all’italiana - Il sorpasso - realizzato dal padre nel 1962: nel 1992 produce Mille bolle Blu di Leone Pompucci, premiato al Festival del Cinema di Venezia e di Stoccolma, nel 1994 Le Buttane di Aurelio Grimaldi, nel 1997 L'odore della notte di Claudio Calligari. Nel 1998 gira L’Ultimo Capodanno tratto dal racconto di Niccolò Ammaniti. Nel 2001 Tre Mogli e nel 2007 Maradona-La Mano de Dios.
Nel 2008 dirige Fortapàsc che racconta gli ultimi quattro mesi di vita del giovane Cronista del Mattino di Napoli Giancarlo Siani.
(dal sito: www.marcorisi.com)
