Barbie debutta alla fiera del giocattolo.
Alla Fiera Internazionale del Giocattolo di New York debutta ufficialmente Barbie, la bambola sedicenne realizzata da Ruth Handler presentata lo scorso 13 febbraio dalla Mattel.
Barbie debutta alla fiera del giocattolo.
Alla Fiera Internazionale del Giocattolo di New York debutta ufficialmente Barbie, la bambola sedicenne realizzata da Ruth Handler presentata lo scorso 13 febbraio dalla Mattel.
Durante un viaggio in Europa con i suoi due figli Barbara e Kenneth, Ruth Handler acquistò in Germania una bambola chiamata "Bild Lilli" che a differenza delle bambole esistenti non riproduceva le fattezze di bambini o neonati ma quelle di un'adulta, una bionda esplosiva, una ragazza che lavora e sa quello che vuole come raccontano le strisce a fumetti cui è ispirata.
Sebbene concepita per un pubblico adulto stava diventando popolare tra i bambini che si divertivano a cambiarle i vestiti venduti separatamente e la stessa Handler notò che i suoi figli si divertivano con questa bambola, immaginando di essere già grandi e delle cose che avrebbero potuto fare, che con altre che in un certo senso interpretavano l'essere i bambini che loro erano già.
Rientrata negli Stati Uniti lavorò con l'ingegnere Jack Ryan a un nuovo design per la bambola e le dette il nome di "Barbie" prendendo spunto da quello di sua figlia Barbara, successivamente sarà l'altro figlio, Kenneth, l'ispirazione per il nome di Ken, il compagno di Barbie.
La prima Barbie indossa un costume da bagno zebrato ed è disponibile in versione bionda o bruna "come del resto sono in origine molte ragazze bionde" faceva notare l'azienda produttrice.
