Pubblicato il Don Chisciotte
Viene pubblicato a Madrid il romanzo "Don Chisciotte della Mancia" di Miguel de Cervantes Saavedra destinato a divenire uno dei capisaldi della letteratura mondiale.
Pubblicato il Don Chisciotte
Viene pubblicato a Madrid il romanzo "Don Chisciotte della Mancia" di Miguel de Cervantes Saavedra destinato a divenire uno dei capisaldi della letteratura mondiale.
(Nella foto: la prima edizione dell'opera di De Cervantes Saavedra)
"In un borgo della Mancia, che non voglio ricordarmi come si chiama, viveva non è gran tempo un nobiluomo di quelli che hanno e lancia nella rastrelliera e un vecchio scudo, un magro ronzino e un levriere da caccia.
Un piatto di qualcosa, più vacca che castrato, brincelli di carne in insalata, il più delle sere, frittata in zoccoli e zampetti il sabato, lenticchie il venerdì, un po' di piccioncino per soprappiù la domenica, esaurivano i tre quarti dei suoi averi. Al resto davano fine la zimarra di castorino, i calzoni di velluto per le feste con le corrispondenti controscarpe pur di velluto.
Nei giorni fra settimana poi gli piaceva vestire d'orbace del più fino. Aveva in casa una governante che passava la quarantina e una nipote che non arrivava ai venti, più un garzone campiere e pel mercato, che tanto sapeva sellare il ronzino quanto maneggiare il potatoio.
L'età del nostro nobiluomo rasentava i cinquanta anni: robusto, segaligno, di viso asciutto, molto mattiniero e amante della caccia. Vogliono dire che avesse il soprannome di Chisciada o Chesada, giacché quanto a ciò v'è qualche disparità fra gli autori che ne scrivono; sebbene per verosimili congetture si lascia capire che si chiamava Chesciana. Ma questo poco importa per la nostra storia: basta che, narrando, non ci si sposti un punto dal vero."
