Gianni Minà (giornalista e conduttore tv)
Nato e cresciuto a Torino inizia la carriera giornalistica nel 1959 al quotidiano Tuttosport e alla RAI l'anno successivo come collaboratore dei servizi sportivi in occasione delle Olimpiadi di Roma.
Alla televisione dedica molta della sua attività, nel 1965 nel programma "Sprint" di Maurizio Barendson e poi come autore di reportage per "TV7", "AZ un fatto come e perché", "Odeon" e nel 1976 con Renzo Arbore è tra i fondatori di "L'altra domenica" il programma contenitore della domenica pomeriggio della Rete 2 della RAI.
E' spesso riuscito a intrecciare un'avvincente racconto tra sport, musica, cinema e politica intervistando alcuni tra i protagonisti più in vista dell'epoca da Diego Armando Maradona a Muhammad Ali, da Fabrizio de André a Ray Charles, da Federico Fellini a Eduardo De Filippo, da Fidel Castro al Dalai Lama.
Tra libri, stampa e televisione è stato protagonista di una lunga serie di opere che gli sono valse numerosi riconoscimenti tra cui quello di miglior giornalista dell'anno nel 1981 consegnatogli dal presidente italiano Sandro Pertini, il Nastro d'Argento nel 2004 per "In viaggio con Che Guevara" e la cittadinanza onoraria di Napoli nel 2019.
E' morto a Roma in seguito a una malattia cardiaca il 27 marzo del 2023.
