L’incidente di Leonardo David
Grave incidente per lo sciatore Leonardo David: cade tagliando il traguardo nelle prove di discesa libera a Lake Placid e viene portato in ospedale dove arriva in stato di "coma vigile". A metà febbraio era caduto battendo la testa a Cortina d'Ampezzo ma i controlli medici non avevano rilevato danni di rilievo. (Il valdostano non si riprenderà, morirà sei anni dopo).
L’incidente di Leonardo David
Grave incidente per lo sciatore Leonardo David: cade tagliando il traguardo nelle prove di discesa libera a Lake Placid e viene portato in ospedale dove arriva in stato di "coma vigile". A metà febbraio era caduto battendo la testa a Cortina d'Ampezzo ma i controlli medici non avevano rilevato danni di rilievo. (Il valdostano non si riprenderà, morirà sei anni dopo).
Nonostante dalle visite mediche non emerga nulla di rilevante, Leonardo continua a sentirsi stordito preso da disturbi di varia natura, Paolo De Chiesa un suo compagno di squadra riferirà che non riusciva nemmeno ad allenarsi poiché le vibrazioni degli sci sul ghiaccio gli provocavano forti mal di testa.
Ma il 3 marzo 1979 lo sciatore valdostano si presenta comunque alla partenza della libera pre-olimpica di Lake Placid (dove si sarebbero tenute le Olimpiadi Invernali del 1980) e ancora durante le prove arrivato in prossimità del traguardo scivola e cade, battendo ancora la testa sulla neve.
Riesce a rialzarsi e apprena dopo avere attraversato il traguardo crolla tra le braccia di Piero Gros; viene immediatamente portato in ospedale dove entra in uno stato di "coma vigile" da cui non si riprenderà più.
Verrà sottoposto a vari interventi chirurgici e cure negli Stati Uniti poi in Europa (a Innsbruck) che non produrranno miglioramenti apprezzabili; David morirà sei anni dopo all'età di ventiquattro anni.
