L’uomo di Neanderthal
A Bonn viene ufficialmente annunciata la scoperta dei più antichi resti fossili umani mai rinvenuti. Sono quelli dell’uomo di Neandertal, dal nome della valle di Neander in Germania dove Johann Fuhlrott li ha recuperati in una grotta nell'agosto 1856.
L’uomo di Neanderthal
A Bonn viene ufficialmente annunciata la scoperta dei più antichi resti fossili umani mai rinvenuti. Sono quelli dell’uomo di Neandertal, dal nome della valle di Neander in Germania dove Johann Fuhlrott li ha recuperati in una grotta nell'agosto 1856.
(Nella foto: lo scheletro dell'uomo di Neanderthal fotografato al Museo Americano di Storia Naturale di New York)
Appassionato di geologia e paleontologia si accorge di quanto fosse insolito il ritrovamento di ossa quasi completamente fossilizzate e in una tale posizione nella grotta da fargli ritenere immediatamente che le ossa fossero particolarmente antiche.
Riconoscendo la possibile rilevanza della scoperta portò le ossa (la parte superiore di un teschio, una clavicola e scapola, l'ulna destra e sinistra, un radio, l'anca sinistra e i femori) all'antropologo Hermann Schaaffhausen perché le esaminasse.
Entrambi credevano che i fossili risalissero all'era glaciale; dalla conformazione delle ossa del cranio ritenevano appartenessero a una razza selvaggia e barbara migrata in Europa in epoca preistorica e queste tesi sostennero durante la presentazione dei resti dell'uomo di Neandertal a Bonn.
Il ritrovamento accende il dibattito scientifico e nel 1864 William King , professore di geologia al Queens College di Galway in Irlanda, presenta un documento in cui evidenzia che i fossili di Neandertal appartenevano in realtà a una specie estinta di primi umani vissuta tra i 200.000 e i 40.000 anni prima, che chiamò Homo neanderthalensis.
Una curiosità: il nome è stato attribuito al ritrovamento in un'epoca in cui la dicitura Valle di Neander in tedesco richiedeva la lettera "h", Neander-thal; con la riforma ortografica del 1901 tale lettera è stata eliminata dalla scrittura della parola valle e da allora nell'indicare il luogo geografico, Neandertal, la lettera "h" deve essere omessa, mentre va mantenuta indicando qualunque nome abbia a che vedere con il ritrovamento preistorico; ad esempio. "Il museo di Neanderthal" nella Neandertal.
