Vittorio Alfieri (poeta e scrittore)
(Nell'immagine: Vittorio Alfieri ritratto da Francois Xavier Fabre nel 1793)
Biografia di Vittorio Alfieri
Il drammaturgo, poeta scrittore e conte Vittorio Amedeo Alfieri è nato ad Asti il 16 gennaio 1749 ed è morto a Firenze l'8 ottobre del 1803.
Ha avuto un'intensa attività letteraria pur se breve e il suo carattere tormentato lo ha reso precursore delle inquietudini romantiche.
Frequenta l'Accademia Reale di Torino dove si dedica allo studio di grammatica, filosofia e legge; grazie al contatto con studenti stranieri sviluppa una forte passione per i viaggi che tra il 1766 e il 1772 lo porta in Italia da Milano a Napoli sostando a Firenze e a Roma, poi nel 1767 arriva a Parigi dove conosce Luigi XV.
Nel gennaio del 1768 raggiunge a Londra e dopo avere visitato le province inglesi muove verso l'Olanda.
Rientra a Torino nel 1775 dedicandosi allo studio della letteratura e realizza la sua prima tragedia: "Antonio e Cleopatra" cui seguono "Antigone" "Filippo" "Oreste" "Maria Stuarda" "Mirra" per un totale di ventidue lavori.
La sua opera di compone inoltre di odi, prose politiche, satire, commedie, poesie e traduzioni di classici latini e greci.
L'8 ottobre 1803, dopo essere stato colpito alcuni giorni prima di febbre gastrointestinale, quando sembrava guarito viene colto da un malore, probabilmente un infarto cardiaco, riesce solo a far chiamare Luisa Stolberg la contessa d'Albany a cui avrebbe lasciato i suoi beni con un testamento, e poco dopo si accascia sul letto senza vita.
